Al via la selezione per i tirocini ITIA: ecco tutte le info

L’Ambito Territoriale N23, in collaborazione con l’Istituto Sant’Agnello, partner del progetto, intende costituire un elenco di potenziali beneficiari delle misure di cui all’Azione C da impiegare in tirocini di inclusione. La finalità dei Tirocini d’inclusione sociale è quella di favorire, attraverso l’attivazione di tirocini di orientamento, formazione e
inserimento/reinserimento lavorativo, l’integrazione socio-lavorativa, l’autonomia e la riabilitazione psico-sociale di persone che
si trovano in una situazione di fragilità sociale e/o svantaggiate, con scarse risorse personali e/o competenze professionali tali d
impedirne l’inserimento lavorativo.

I destinatari da selezionare sono 72 soggetti di età compresa tra i 16 e i 25 anni, di cui 39 in condizione di svantaggio e 33 con disabilità, che richiedano interventi personalizzati di valutazione, consulenza, orientamento ai fini dell’inclusione sociolavorativa.

Possono presentare istanza di partecipazione i cittadini residenti nel territorio dell’Ambito Territoriale N23 che usufruiscono del
REI (ora Reddito di Cittadinanza) e/o siano lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati o che si trovino nelle condizioni di disabilità o siano soggetti svantaggiati e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
a. siano già in carico al servizio sociale comunale e/o al servizio sanitario competente sul territorio di riferimento. Per presa in
carico si intende un’attività di osservazione protratta nel tempo e finalizzata alla risoluzione di una data domanda sociale al
termine della quale il servizio sociale o sanitario abbia posto in essere un programma individualizzato nei confronti del
soggetto o del nucleo familiare di convivenza anagrafica;
b. versino in stato di inoccupazione o disoccupazione;
c. non svolgano contestualmente tirocini extracurriculari disciplinati dal regolamento regionale n 9/2010;
d. in caso di minori, abbiano compiuto 16 anni e assolto l’obbligo d’istruzione.
I soggetti che fruiscono del Reddito di Cittadinanza si intendono presi in carico dal servizio sociale comunale

Si ricorda che si intendono LAVORATORI SVANTAGGIATI coloro che soddisfano una delle seguenti condizioni:
a. non avere un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
b. avere un’età compresa tra i 15 e i 24 anni;
c. non possedere un diploma di scuola media superiore o professionale (livello ISCED 3) o aver completato la formazione a
tempo pieno da non più di due anni e non avere ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
d. aver superato i 50 anni di età;
e. essere un adulto che vive solo con una o più persone a carico;
f. essere occupato in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici se il lavoratore interessato appartiene al genere sotto rappresentato;
g. appartenere a una minoranza etnica di uno Stato membro UE e avere la necessità di migliorare la propria formazione linguistica e professionale o la propria esperienza lavorativa per aumentare le prospettive.

Le domande scadono il 10/ 08/ 2021. Ecco il link su cui cliccare per accedere alla piattaforma e poter procedere alla presentazione della domanda. Per maggiori info cliccare anche a questo link.

Progetto F.A.S.I. – Formazione, Auto-imprenditoria e Start-up per Immigrati regolari

Istituto Sant’Agnello è ufficialmente Soggetto Attuatore del Progetto F.A.S.I. – Ministero degli Interni. Organizzato in cooperazione con l’Unione Europea e l’Ente Nazionale per il Microcredito, rientra nel PON Legalità 2014-2020.
Il progetto è indirizzato a tutti gli immigrati regolari sul suolo italiano. Sono previsti corsi di formazione retribuiti mirati all’inclusione e alla formazione per tutti quei soggetti che vogliono integrarsi nel panorama socio-economico italiano. Fondamentale è l’apporto dato dal Microcredito poiché i partecipanti al corso potranno presentare ad una specifica commissione di valutazione le loro idee imprenditoriali e ricevere, in caso di approvazione, i fondi per poterle realizzare.
Si tratta di un ottimo strumento di inclusione che coniuga formazione professionale e solidarietà a cui Istituto Sant’Agnello ha aderito con entusiasmo. Le aula saranno composte da un massimo di 25 alunni e le lezioni si svolgeranno in modalità DAD (Didattica a distanza).
Per tutte le info è possibile contattare la segreteria al numero telefonico 081 8237848 o recarsi in sede a Nola (Na) in Via Saviano, 50.

Di seguito lo schema del Progetto:

Obiettivo : Realizzazione di percorsi formativi per gli immigrati regolari e sostegno all’auto-imprenditoria.

Autorità di Gestione : Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza Ente attuatore Ente Nazionale per il Microcredito.

Fonte finanziamento : PON Legalità 2014-2020 – Asse 4 Azione 4.1.1 Percorsi di Inclusione Sociale e Lavorativa per gli Immigrati Regolari e Richiedenti Asilo e Titolari di Protezione Internazionale.

Localizzazione : Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia Destinatari Immigrati regolarmente presenti sul territorio nazionale, con particolare riferimento ai titolari di protezione internazionale.

Progetto ITIA: nasce a San Paolo Bel Sito il Centro per la Famiglia

olidarietà e mutuo aiuto. Sono queste le parole d’ordine che caratterizzeranno l’Ambito territoriale N23 nei prossimi mesi. Un nuovo tassello, infatti, si è aggiunto alla rete solidale di enti e realtà territoriali che cooperano per offrire servizi alla popolazione. Si tratta di una struttura pubblica sita in via Tiglio a San Paolo Bel Sito che, nelle prossime settimane, ospiterà il Centro per la famiglia dell’ambito territoriale. Un centro che rientra nel progetto RTS (Rete Territoriale Solidale), approvato nell’ambito del POR Campania, FSE 2014/2020 a valere sull’avviso pubblico ITIA.

La consegna della struttura è avvenuta alla presenza di rappresentanti di enti e istituzioni locali. “Le fasce disagiate hanno bisogno dell’aiuto della politica – ha dichiarato il sindaco di Nola, Gaetano Minieri – Sono soddisfatto del lavoro portato avanti”.

Le prime vittime della pandemia e dei suoi effetti sono le famiglie. Ecco perché dobbiamo offrir loro un grande sostegno – ha affermato Giuseppe Bonino, coordinatore dell’ambito territoriale N23 – Lavoreremo tutti insieme per aiutare la comunità”.

La sinergia tra Comuni è importante per garantire il benessere dei cittadini. Sono orgoglioso del fatto che il Centro per la famiglia nasca proprio in questo luogo – ha dichiarato invece Raffaele Barone, sindaco di San Paolo Bel Sito – La struttura vedrà la declinazione di diverse attività e servizi, tutti destinati alla tutela e alla valorizzazione dell’individuo nel contesto familiare e comunitario. Tra quelli previsti ci saranno supporto scolastico, mediazione e supporto alla genitorialità e supporto alla maternità, momenti di formazione e mutuo aiuto, attività rivolte a immigrati e disabili“.

Un caleidoscopio di attività che nasce dalla sinergia di più enti: Ambito Territoriale N23; Baby Garden – Impresa Sociale sas; Istituto Sant’Agnello Srl; Confcooperative Campania; UST-CISL Napoli. Tutti insieme per un sostegno utile ed efficace a ogni cittadino in difficoltà.